I tassi bassi stimolano i mercati creditizi mentre le banche perdono terreno

8 dicembre 2013

Dopo il deliquio estivo, i corsi obbligazionari e azionari nelle economie avanzate si sono ripresi nell'aspettativa che la Fed avrebbe continuato ad acquistare attività finanziarie allo stesso ritmo e mantenuto i tassi ufficiali su bassi livelli. La ricerca di rendimento da parte degli investitori obbligazionari ha reso più facile per le imprese ottenere credito a condizioni accomodanti. Al tempo stesso le banche, faticando a riconquistare la fiducia del mercato, hanno dovuto fare i conti con un costo del finanziamento più elevato rispetto alle imprese non finanziarie con merito di credito analogo. Questa forbice, pur essendosi ridotta di recente, in particolare negli Stati Uniti, ha continuato a esercitare una pressione al rialzo sui tassi attivi delle banche. Tale situazione ha indotto le grandi imprese non finanziarie a rivolgersi direttamente ai mercati del debito, provocando un sensibile aumento delle emissioni di obbligazioni societarie.