L'apprezzamento del dollaro nel 2008: "approdo sicuro", carry trade, carenza di dollari e overhedging

7 dicembre 2009

Questo lavoro mette in luce come il sorprendente apprezzamento del dollaro USA nella seconda metà del 2008 sia il frutto di una combinazione di fattori. Durante la crisi, sia la "fuga verso la sicurezza" offerta dai titoli del Tesoro USA sia la liquidazione delle posizioni di carry trade hanno sostenuto la moneta statunitense. Inoltre, l'impennata dei costi di raccolta in dollari nei mercati interbancari e degli swap valutari ha creato per le imprese degli incentivi di prezzo a ricorrere al finanziamento in altre monete per ridurre le esistenti passività in dollari. Infine, la svalutazione di attività denominate nella valuta americana ha provocato una situazione di overhedging nei portafogli in dollari delle banche europee e degli investitori istituzionali al di fuori dagli Stati Uniti. Le operazioni di aggiustamento delle posizioni messe in atto da questi operatori hanno comportato l'acquisto di dollari, alimentando l'apprezzamento.

Classificazione JEL:  F3, G2