III. Crescita e inflazione: determinanti e prospettive

29 giugno 2014

La crescita economica mondiale è ripresa, grazie soprattutto al contributo delle economie avanzate, mentre l'inflazione è rimasta globalmente contenuta. Malgrado l'attuale recupero, la crescita nelle economie avanzate rimane inferiore alle medie pre-crisi. La sua lentezza non deve sorprendere: la fase di declino dopo un boom finanziario pronunciato si accompagna a una recessione patrimoniale che comporta una ripresa molto più debole rispetto a quella di un normale ciclo economico. Tale debolezza si deve a una serie di fattori: distorsioni dal lato dell'offerta e nell'allocazione delle risorse, ampie eccedenze di debito e di capitale, danni al settore finanziario e un ristretto margine di manovra delle politiche economiche. Nelle economie avanzate gli investimenti in relazione al prodotto sono in gran parte frenati dalla correzione dei precedenti eccessi finanziari e da forze strutturali di lungo corso. Nelle economie emergenti, dove la crescita era stata generalmente vigorosa dopo la crisi, soffiano venti contrari. L'attuale debolezza dell'inflazione nelle economie avanzate riflette non soltanto la lentezza della crescita e il basso grado di utilizzo delle risorse a livello interno, ma anche l'influsso di fattori internazionali. In prospettiva, la chiave per conseguire una crescita più robusta e sostenibile sarà innalzare la produttività.