All'Assemblea generale ordinaria della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) tenutasi oggi a Basilea, Svizzera, Christian Noyer, Presidente della BRI e Governatore della Banque de France, ha affermato che "nell'arco degli ultimi due anni le autorità di tutto il mondo, agendo in stretta cooperazione, sono riuscite ad arginare la crisi finanziaria".
"La BRI ha svolto un ruolo cruciale nel favorire la cooperazione internazionale fra le banche centrali e le autorità di vigilanza", ha proseguito Noyer. "Il principale compito del settore pubblico è ora quello di elaborare politiche che minimizzino i rischi di crisi finanziarie future e promuovano una crescita sostenibile. Al riguardo, la cooperazione internazionale continuerà a essere essenziale, e i progressi compiuti dal Financial Stability Board e dal Comitato di Basilea sono incoraggianti".
Nell'80a Relazione annuale, pubblicata in data odierna, la BRI rileva che le misure intraprese dai governi e dalle banche centrali hanno scongiurato il tracollo del sistema finanziario e contribuito ad arrestare la grande contrazione dell'attività economica internazionale. Le attuali sfide sul piano delle politiche, non meno ardue di un anno fa, sono analizzate all'interno della Relazione.
Jaime Caruana, Direttore generale della BRI, ne ha messe in rilievo tre:
"Un'azione tempestiva ed efficace volta a raccogliere queste tre sfide rinsalderebbe il clima di fiducia e aiuterebbe a lasciarsi alle spalle la crisi finanziaria".
"Nell'attuale fragile contesto economico e finanziario la cooperazione internazionale è fondamentale per ripristinare la fiducia. Facilitare tale cooperazione costituisce il fulcro del nostro lavoro qui alla BRI".
Caruana ha accolto con favore alcune misure di politica economica annunciate di recente. "Il risanamento dei conti pubblici in vari paesi, la prevista pubblicazione dei risultati delle prove di stress delle banche europee e l'avallo dato dal G20 al programma di riforma della regolamentazione costituiscono importanti passi avanti", ha affermato.
Per quanto riguarda i risultati finanziari della BRI, a fine marzo 2010 il totale di bilancio era pari a DSP 258,9 miliardi (USD 393,5 miliardi), in aumento di DSP 3,5 miliardi rispetto all'anno precedente. L'utile netto ammontava a DSP 1 859,8 milioni (USD 2 887,9 milioni), a fronte di DSP 446,1 milioni (USD 688,4 milioni) per l'esercizio 2009/10.